9-11 ottobre 2018, Strasburgo, Francia: riunione del comitato di pilotaggio del Centro SATURN

Il presidente Vivien Whyte ed il presidente onorario Jean-
Jacques Kuster hanno assistito alla riunione di ottobre del
comitato di pilotaggio del Centro Saturn della CEPEJ a Strasburgo. Hanno presentato delle osservazioni sul ruolo
del personale non giudice in parecchi campi, ivi compreso
la ponderatezza degli affari (citando il sistema rumeno
presentato all’assemblea generale a Bucarest). Hanno
suggerito in particolare che le statistiche di gestione dei tribunali includano dei dati sul numero di affari trattati dal Rechtspfleger.

Vivien Whyte ha presentato anche i risultati dell’inchiesta condotta presso le organizzazioni membro dell’EUR sulla realizzazione della Raccomandazione (86) 12.
I risultati rivelano che la grande maggioranza dei paesi che hanno risposto hanno attuato dei trasferimenti di compiti dei giudici verso altre professioni. Il Lussemburgo è la sola eccezione.
In Germania ed in Austria, paesi citati come esempio per la Raccomandazione, i compiti del Rechtspfleger continuano ad evolversi, vesendo un incremento importante e continuo
delle loro competenze. Ma questa tendenza tocca anche altri paesi, particolarmente il sud dell’Europa, come in Spagna, dove le riforme successive hanno trasformato il segretario
giudiziario in avvocato dell’amministrazione della giustizia. Questo personale non giudice di alto rango dispone di competenze estese, particolarmente in materia di svolgimento del processo e di definizione amichevole delle dispute.
L’inchiesta mostra anche che l’elenco dei compiti suggeriti dalla Raccomandazione è obsoleto. Difatti, parecchi paesi hanno trasferito dei compiti non menzionati nella
raccomandazione, come la fornitura di estratti o di certificati per la messa in opera di strumenti europei (Austria, Estonia, Germania), l’esecuzione (L’Austria, l’Italia, il Portogallo, la Spagna) la conciliazione (Francia, Spagna), la direzione del processo (Spagna), gratuito patrocinio (Francia) o ancora il divorzio consensuale (Francia).
Nella maggioranza dei casi, questi compiti sono stati trasferiti dai giudici al personale non giudice dei tribunali ai quali è stata riconosciuta l’indipendenza necessaria. Solo il Portogallo e l’Italia unicamente hanno dichiarato dei trasferimenti verso altre professioni giuridiche o amministrative.
Questi trasferimenti miravano tutti ad aumentare la flessibilità dell’organizzazione giudiziaria ed ad utilizzare meglio le risorse umane. Alleggerire i giudici di alcuni loro compiti e affidarli ad un personale non giudice dei tribunali, risponde anche ad un auspicio politico di migliorare la qualità della giustizia e la sua vicinanza ai cittadini. Nei paesi dove i compiti sono stati trasferiti al Rechtspfleger o ad un equivalente, questi obiettivi sembrano essere stati raggiunti. I risultati sono più mitigati per ciò che riguarda i trasferimenti alle libere professioni del diritto o alle autorità amministrative. Difatti, solo la nostra organizzazione membro italiana riporta dei risultati positivi.
Tenuto conto di questi elementi, l’EUR ha espresso l’augurio di vedere la Raccomandazione R(86)12 sostituita da un nuovo strumento che risponda ai nuovi bisogni dei sistemi giudiziari e dei cittadini.