Tutti gli articoli di Jean-Jacques KUSTER

3 – 4 dicembre 2018, Consiglio d’Europa, Strasburgo: 31° riunione plenaria della CEPEJ

La riunione era presieduta da Georg STAWA (Austria), presidente della CEPEJ che finiva il suo mandato di quattro anni. La CEPEJ lo ringrazia per la sua azione decisiva nello sviluppo della commissione e per conferirgli un ruolo di motore nel dibattito sul funzionamento dei sistemi giudiziari in Europa ed oltre.

L’anno 2018 è stato particolarmente denso per la CEPEJ alla luce dei testi adottati e della pubblicazione nell’ottobre 2018 del rapporto su “I sistemi giudiziari europei – Edizione 2018” che ha avuto ampia eco eco sia tra i poteri pubblici che tra i professionisti della giustizia. I preparativi dell’edizione 2020 sono già in corso.

Durante questa riunione, parecchi documenti preparati dai gruppi di lavoro della CEPEJ sono stati adottati:

  • il Codice di deontologia europea sull’utilizzazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari ed il loro ambiente naturale che fornisce per la prima volta in Europa un quadro di principi destinati a guidare coloro che decidono, gli avvocati ed i professionisti della giustizia nella gestione dello sviluppo veloce dell’intelligenza artificiale a livello nazionale nelle procedure giudiziarie, 
  • la guida della comunicazione giudiziaria col pubblico ed i media,
  • le linee direttrici riviste per la gestione del tempo giudiziario,
  • l’analisi dei termini giudiziari (aggiornato) negli Stati membri del Consiglio d’Europa,
  • la griglia di riferimento per gli indicatori di prestazione di mediazione, statistiche di base della mediazione, ed il codice di condotta europea per i prescrittori di mediazione, così come i modelli di formulari di mediazione che completano l’insieme dei mezzi per lo sviluppo della mediazione.

I testi adottati possono essere consultati sul sito internet del CEPEJ : https://www.coe.int/en/web/cepej.

Durante questa riunione, due richieste hanno interessato particolarmente l’EUR.

In seguito alla richiesta dell’EUR di aggiornare la Raccomandazione del Consiglio dell’Europa n ° R (86) 12 su certe misure che mirano a prevenire e a ridurre il carico di lavoro dei tribunali, la CEPEJ ha deciso di trasmettere al Comitato europeo di cooperazione giuridica (CDCJ) del Consiglio d’Europa, il riassunto preparato dall’EUR sui compiti trasferiti dal giudice ai cancellieri dei tribunali / cancellieri o ad altre professioni.

La CEPEJ ha espresso l’augurio che il CDCJ possa intraprendere la revisione della raccomandazione per migliorare l’efficacia e la qualità della giustizia il più presto possibile.

Inoltre, la CEPEJ è stata informata che il Comitato consultivo di giudici europei (CCJE) ha intenzione di preparare nel 2019 un parere sull’argomento dei cancellieri ed assistenti di giustizia e sulle loro relazioni con i giudici e preparerà un rapporto su questo argomento per l’adozione nella sua 20° riunione (novembre 2019). L’EUR, particolarmente interessata per questi lavori, offrirà la sua perizia per i lavori proposti.

Il nuovo Consiglio della CEPEJ eletto durante questa riunione è composto da: Ramin Gurbanov (Azerbaigian), presidente, da Ivana Borzova (Repubblica ceca), vicepresidente, Francesco Depasquale (Malta) e Laetitia Brunin, (Francia), membri del consiglio.

Jean-Jacques Kuster rappresentava l’EUR.

15 – 16 novembre 2018, Consiglio d’Europa, Strasburgo: Gruppo di lavoro della CEPEJ sulla mediazione

Il 4 ° incontro del CEPEJ-GT-MED dalla sua riattivazione all’inizio del 2017 si è svolto a Strasburgo il 15-16 novembre 2018.

Dopo aver valutato l’uso delle sue linee guida 2007 sulla mediazione negli Stati membri, il GT-MED ha deciso nel 2017 di sviluppare una serie di strumenti per integrare le linee guida, compilate sotto forma di strumenti per lo sviluppo della mediazione. Questa prima versione del toolkit è stata adottata dalla plenaria del CEPEJ nel giugno 2018 (http://rm.coe.int/box-tools-for-the-development-of-mediation-make-up-thee/16808c3f53).

È stato progettato per essere direttamente utilizzabile dagli stati membri che desiderano migliorare l’uso e la qualità della mediazione, ma è anche destinato ai fornitori di servizi di mediazione e ai professionisti della giustizia.

Durante la riunione, i membri di GT-MED hanno continuato a sviluppare nuovi strumenti per integrare dinamicamente gli strumenti esistenti, in vista della loro adozione da parte della sessione plenaria del CEPEJ nel giugno 2019.

L’EUR è stato rappresentato da Jean-Jacques KUSTER.

19 settembre 2018, Strasburgo: giornata internazionale della democrazia

In occasione della giornata internazionale della democrazia, la Direzione Generale della Democrazia e la Presidentessa della conferenza degli OING del Consiglio d’Europa ha tenuto un conferenza-dibattito su “la democrazia ed il popolo” mirando a riaffermare il valore delle nostre istituzioni democratiche fondate sui diritti umani individuali, la partecipazione civile alle decisioni pubbliche ed allo stato di diritto.

L’intervento di Yascha Mounk, autore del “The people vs Democracy” ha aperto la discussione. Davanti alla crescita dei populismi in numerosi stati d’Europa, i cittadini e le organizzazioni della società civile devono organizzarsi per difendere i valori della democrazia. Molti intervenienti hanno presentato l’esempio di iniziative come “le assemblee cittadine” che hanno permesso una partecipazione più attiva dei cittadini. I rappresentanti del Consiglio d’Europa hanno ricordato i mezzi messi a disposizione per il Consiglio d’Europa per rendere più partecipativa la democrazia (Linee direttrici per una partecipazione della società civile alle decisioni politiche; Competenze per una cultura della democrazia; I 12 principi di buon governo).

In conclusione, la presidentessa della conferenza degli OING ha sottolineato la necessaria riflessione che deve condurre gli OING per dialogare meglio coi cittadini.

Jean-Jacques KUSTER, rappresentava l’EUR a questa conferenza.

CEPEJ, Gruppo Di Lavoro Valutazione, 15-17 Maggio 2018, Consiglio D’europa, Strasburgo

Lo statuto della CEPEJ mette l’accento sul paragone dei sistemi giudiziari e sullo scambio di conoscenze relative al loro funzionamento. La portata di questo paragone supera l’efficacia nel senso stretto del termine, poiché si interessa in modo particolare alla qualità ed all’efficacia della giustizia.

Per compiere questi compiti, la CEPEJ ha intrapreso in particolare un processo regolare di valutazione dei sistemi giudiziari degli Stati membri del Consiglio d’Europa. Continua la lettura di CEPEJ, Gruppo Di Lavoro Valutazione, 15-17 Maggio 2018, Consiglio D’europa, Strasburgo

Bruxelles, 15-16 marzo 2018: presentazione del Greffier/Rechtspfleger per l’Europa al Comitato economico e sociale europeo

Nei tribunali europei, c’è un posto, al fianco dei giudici e dei procuratori, per un organo giurisdizionale che prende decisioni in modo indipendente nei campi che non necessitano l’intervento di un magistrato. Ispirato dai modelli tedesco ed austriaco, il Greffier/Rechtspfleger per l’Europa è un tale organo, incorporato nell’ordine costituzionale che attua le azioni che gli sono devoluti per legge. Continua la lettura di Bruxelles, 15-16 marzo 2018: presentazione del Greffier/Rechtspfleger per l’Europa al Comitato economico e sociale europeo

Strasburgo, 14-15 Marzo 2018: l’EUR partecipa al gruppo di lavoro della CEPEJ sulla qualità della giustizia

Il gruppo di lavoro della Commissione europea per l’efficacia della Giustizia (CEPEJ) sulla qualità della giustizia ha tenuto la sua 23° riunione a Strasburgo il 14 e 15 marzo 2018. I seguenti punti sono stati discussi in particolare: Continua la lettura di Strasburgo, 14-15 Marzo 2018: l’EUR partecipa al gruppo di lavoro della CEPEJ sulla qualità della giustizia

STRASBURGO, 29/01/2016, Consiglio d’Europa, conferenza degli OING

Jean-Jacques KUSTER e Catherine OBERZUSSER hanno assistito venerdì 29 gennaio 2016 alla Conferenza degli OING del Consiglio d’ Europa a nome dell’EUR. In effetti, dal 1971, l’EUR beneficia dello statuto consultivo, diventato participativo, che gli è stato accordato dal Consiglio d’Europa. M. Thorbjørn JAGLAND, Segretario Generale del Consiglio è intervenuto la mattina, cosa rara, per uno scambio di vedute. Gli ambasciatori rappresentanti permanenti presso il Consiglio: Norvegia, Finlandia, Francia, Svezia, Moldavia, Belgio, Svizzera, Bulgaria, Armenia, Slovenia, Irlanda e Lituania hanno preso anche parte agli scambi. Sono state affrontate informazioni sugli studi e pareri recenti del consiglio dei periti sul diritto in materia di ONG così come i punti relativi all’uguaglianza tra le donne e gli uomini, la promozione della Carta sociale europea. Scambi fortemente interessanti hanno segnato questa giornata. D’ora in poi, la Conferenza degli OING si terrà contemporaneamente alle sessioni dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa per permettere ad un gran numero di ambasciatori ed al Segretario Generale di partecipare agli scambi di vedute con la Conferenza. La prossima seduta avrà luogo venerdì 24 giugno 2016. http://www.coe.int/fr/web/ingo

STRASBURGO, 28/01/2016, Consolato Generale dell’Algeria

Jean-Jacques KUSTER, accompagnato di Sofiane BAHRI, Segretario Generale aggiunto dell’UNSa-SJ, sono stati ricevuti dalla Signora Houria YOUSFI, Console Generale di Algeria ed il suo aggiunto, a Strasburgo il 28 gennaio 2016. Su richiesta dell’EUR, sono stati ricordati i contatti con un’organizzazione professionale di cancellieri, cancellieri capo o professioni similari in Algeria. Il Console si è impegnato a mettersi in contatto col ministero della giustizia d’Algeria per poter comunicare all’EUR le coordinate delle associazioni professionali che riuniscono il personale dei tribunali predisposti ad essere interessati a contatti con l’EUR.

Sofiane Bahri, Houria YOUSFI, Jean-Jacques KUSTER

BRUXELLES, 21-22/01/2016, Commissione europea, riunione annuale della Rete Giudiziaria europea in materia civile e commerciale

La rete giudiziaria europea (RJE) in materia civile e commerciale ha tenuto la sua riunione annuale il 21 e 22 gennaio 2016 a Bruxelles.

Jean-Jacques KUSTER, rappresentava l’E.U.R.. La nostra unione aveva chiesto di partecipare alla rete nella misura in cui le nostre professioni non sono rappresentate.

Difatti si tratta di una struttura agile, non burocratica che funziona in modo informale e mira a semplificare ed a rinforzare la cooperazione giudiziaria tra gli Stati membri, per aiutare i cittadini e le imprese che sono parti in un litigio transfrontaliere. Costituisce un appoggio alle autorità centrali nazionali creato per gli strumenti del diritto dell’Unione e facilita la stabilizzazione di contatti tra differenti giurisdizioni, grazie ad una rete di punti di contatto nazionali. Il RJE-civile è stato istituito dal Consiglio, nella sua decisione (décision 2001/470/CE) del 28 maggio 2001, e ha cominciato a funzionare il 1 dicembre 2002. La decisione n° (décision n° 568/2009/CE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2009 ha completato la sua base giuridica modernizzandola ed integrando le professioni giuridiche nella rete. Ne è risultato delle migliori condizioni di funzionamento per la rete ed un ruolo rafforzato per i punti di contatto. Uno dei principali risultati dell’ammodernamento del quadro giuridico del RJE-civile è l’accesso concesso recentemente alle professioni giuridiche (avvocati, notai ed ufficiali giudiziari) alle attività della rete. Concretamente, questa interazione professionale aumentata, migliora lo scambio di esperienze pratiche e di notizie relative all’applicazione effettiva quotidiana del diritto dell’unione europea e degli strumenti internazionali.

L’ordine del giorno ha permesso di affrontare 4 grandi temi:

  • la politica in materia civile: sviluppi recenti
  • il lavoro della Rete Giudiziaria europea
  • gli strumenti di lavoro chiave per gestire i dossiers tra zone di confine
  • la cooperazione con le altre reti.

L’EUR ha comunicato al segretario della rete, il Signor Stephan MATYK, che era pronta a portare il suo contributo sugli argomenti che riguardavano la nostra professione.

Il RJE pubblica anche delle guide pratiche sugli strumenti europei che possono essere consultati sul suo sito internet:

https://e-justice.europa.eu/content_ejn_in_civil_and_commercial_matters-21-it.do?init=true