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Sessione estiva della Conferenza delle OING, Consiglio d’Europa, Strasburgo, 29 giugno 2018

Il presidente Vivien Whyte ha rappresentato l’EUR in occasione della sessione estiva della Conferenza delle organizzazioni internazionali non governative del Consiglio d’Europa il 29 giugno 2018.

La seduta di apertura ha affrontato due questioni molto importanti per l’EUR e le ONG in Europa: restituire la fiducia della popolazione nelle istituzioni pubbliche ed prevenire le restrizioni inappropriate alle attività delle ONG in Europa. Continua la lettura di Sessione estiva della Conferenza delle OING, Consiglio d’Europa, Strasburgo, 29 giugno 2018

Riunione plenaria e 15° anniversario della Commissione europea per l’efficacia della giustizia, Consiglio d’Europa, Strasburgo, 27-29 giugno 2018

La creazione della CEPEJ il 18 settembre 2002, sono più di 15 anni, ha dimostrato la volontà del Consiglio d’Europa di promuovere l’Europa del diritto ed il rispetto dei diritti fondamentali in Europa, sulla base della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Da 15 anni, le attività della CEPEJ consistono nell’assistere gli Stati membri per migliorare i loro sistemi giudiziari aumentando in particolare l’efficacia e la qualità, e garantendo la loro conformità alle norme del Consiglio d’Europa. È composta da gruppi di lavoro sulla valutazione dei sistemi giudiziari, la qualità della giustizia, la mediazione, la gestione dei termini giudiziari, di una rete di corrispondenti nazionali, di tribunali referenti, di esperti e di osservatori.

In occasione di questo anniversario ha pubblicato un puscolo per rimarcare i 15 anni del suo contributo al miglioramento dei sistemi giudiziari: https://rm.coe.int/prems-083118-bil-2013-15ecompleanno-cepej-web/16808b5ee4.

L’EUR ha ottenuto, fin dalla creazione della CEPEJ, lo statuto di osservatore presso questa commissione, cosa che gli permette di portare lì il punto di vista ed il contributo dei cancellieri, Rechtspfleger e professioni similari intervenendo nella catena della giustizia, al fianco degli altri attori (giudici, procuratori, avvocati, mediatori, ufficiali giudiziari, periti giudiziari, notai).

Aperta dalla Signora Gabriella Battaini-Dragoni, segretario generale aggiunto del Consiglio d’Europa, la riunione ha esordito con una sessione di studi sull’intelligenza artificiale ed i sistemi giudiziari. Gli intervenuti (professori universitari, filosofi, ricercatori e giudici) hanno presentato questa questione sotto l’aspetto del sostegno che l’intelligenza artificiale può portare alla giustizia pur garantendo il rispetto dei diritti fondamentali garantiti dalla convenzione europea dei diritti dell’uomo. Il gruppo di lavoro della CEPEJ sulla qualità della giustizia. La CEPEJ continuerà a condurre dei lavori su questa importante problematica. Gli interventi possono essere consultati sul sito internet del CEPEJ: http://www.coe.int/fr/web/cepej/justice-of-tè-futuro-predictive-giustizia-andartificial-intelligenza

Un punto è stato fatto anche :

  • sui lavori del gruppo di pilotaggio del Centro SATURN nel campo della ponderatezza degli affari per preparare un quadro di controllo per la gestione dei tribunali, per gestire i termini di giustizia negli affari penali e concernente il ruolo delle parti e dei praticanti nella prevenzione dei ritardi nelle procedure,
  • sui lavori in seno al gruppo di lavoro qualità concernente l’intelligenza artificiale e la giustizia, su un sistema di gestione degli affari riguardanti i bisogni degli utenti, sulla comunicazione dei tribunali e l’elaborazione di un contenitore per la realizzazione delle linee direttrici per la rotta del cambiamento verso la cyber giustizia.

E’ stato adottato il contenitore elaborato dal gruppo di lavoro” mediazione” per migliorare la stessa.

Il punto essenziale della riunione mirava ad adottare il rapporto “Sistemi Giudiziari europei, efficacia e qualità della giustizia-Edizione 2018” che sarà pubblicata il 4 ottobre 2018. Il capitolo 3 sul personale goiudiziario consterà di una parte sul “personale non giudice” (cancellieri, Rechtspfleger e professioni similari) L’EUR ha fatto valere le sue osservazioni in merito al loro ruolo in seno ai sistemi giudiziari europei. Saranno integrate al rapporto.

L’EUR era rappresentata da Vivien Whyte e Jean-Jacques Kuster.

CEPEJ, Gruppo Di Lavoro Sulla Mediazione, 24-25 Maggio 2018, Consiglio D’europa, Strasburgo

Il gruppo di lavoro della CEPEJ sulla mediazione è stato creato nel 2006 per promuovere e sostenere la realizzazione delle raccomandazioni del Comitato dei ministri del Consiglio dell’Europa relativa alla mediazione. I suoi lavori hanno permesso al Consiglio d’Europa di pubblicare nel 2007 parecchie linee direttrici per una migliore realizzazione delle raccomandazioni esistenti.

Il bisogno di mediazione si è sviluppato durante l’anno e nel 2017 è apparso necessario completare queste linee direttrici per l’uso pratico che permettono agli Stati di realizzare e sviluppare il ricorso alla mediazione. L’EUR è stata ammessa in quanto osservatore in questo gruppo di lavoro all’epoca della sua riattivazione. Continua la lettura di CEPEJ, Gruppo Di Lavoro Sulla Mediazione, 24-25 Maggio 2018, Consiglio D’europa, Strasburgo

16 nov., Strasburgo, Francia: riunione del gruppo di lavoro della CEPEJ sulla mediazione

La mediazione giudiziaria è una delle competenze proprie che possono essere affidate al Rechtspfleger/Greffier per l’Europa (RGpE) secondo i principi posti dal Libro bianco pubblicato dalla nostra Unione nel settembre 2016. Il RGpE dispone di tutte le garanzie di formazione e di indipendenza per prendere in carica questi affari e alleggerire difatti il giudice di una parte conseguente della sua attività. In certi Stati le cui le organizzazioni professionali hanno aderito all’EUR, il personale no-giudice è incaricato di funzioni di mediazione (Spagna, Ungheria).
La mediazione, quando finisce, partecipa allo snellimento dei tribunali. L’argomento interessa dunque anche la Commissione europea per l’efficacia della giustizia del Consiglio dell’Europa (CEPEJ) che ha riattivato nell’ultimo anno il suo gruppo di lavoro sull’argomento). L’EUR spera che il mandato di questo gruppo, inizialmente della durata di un anno, sia rinnovato per uno o due anni supplementari. Continua la lettura di 16 nov., Strasburgo, Francia: riunione del gruppo di lavoro della CEPEJ sulla mediazione

30 giugno 2017, Strasburgo, Francia : sessione estiva della conferenza delle OING del Consiglio dell’Europa

Le organizzazioni internazionali non governative (OING) aventi statuto participativa presso il Consiglio dell’Europa, hanno tenuto la loro sessione estiva dal 26 al 30 giugno 2017. Questa sessione è stata contrassegnata tanto dalle elezioni dei presidenti e vicepresidenti delle commissioni trasversali “educazione e cultura”, “democrazia, coesione sociale e poste mondiali” e “diritti dell’uomo” che dal 40°compleanno della Conferenza delle OING del Consiglio dell’Europa celebrato in occasione di un ricevimento dato dal Sindaco della città e dell’Eurométropole di Strasburgo (leggere il discorso della presidentessa: https://rm.coe.int/16806ecbd3).

Jean-Jacques Kuster ha partecipato per l’EUR alla Conferenza.

Parecchie domande sono state formulate e dei testi adottati in occasione di questa sessione che può essere consultata sul sito del Consiglio dell’Europa: http://www.coe.int/fr/web/ingo/june-2017

La situazione preoccupante degli ONG in certi paesi è stata ricordata in particolare in Ungheria ed in Turchia.

La Segretaria Generale aggiunta del Consiglio dell’Europa, Signora Gabriella Battaini-Dragoni, ha chiuso i lavori sottolineando il maggior ruolo delle OING ed il posto che è riconosciuto loro in seno al Consiglio dell’Europa. Rappresentando la società civile hanno per ruolo di proteggere la salute e la vivacità delle nostre democrazie, più che minacciati mai dagli estremismi e fanatismi. Sono la voce dei cittadini in seno alle istanze del Consiglio dell’Europa per rinforzare la sua azione e continuare a promuovere i diritti umani e sociali, così come la protezione delle persone vulnerabili.

30 giugno 2017, Strasburgo, Francia : 29° riunione plenaria della CEPEJ

Il 30 giugno 2017, la Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ) teneva la sua sessione plenaria nella sede del Consiglio dell’Europa a Strasburgo. L’EUR era rappresentata da Vivien Whyte.

Questa riunione è stata l’opportunità di fare il punto sui programmi di cooperazione in corso in parecchi paesi attualmente l’Albania ed il Kosovo ai quali partecipa l’EUR. È interessante notare che parecchi progetti riguardano il sud del Mediterraneo. Così, la CEPEJ lavora col Marocco, la Tunisia e la Giordania per accompagnare questi paesi nella riforma del loro sistema giudiziario. il proseguimento di queste partnership, per la maggior parte cofinanziate dall’unione europea, è considerato al di là del 2017.

Da notare anche che una collaborazione specifica con la Bulgaria sull’argomento della mediazione è sotto esame.

Questi elementi ci ricordano che l’adesione all’EUR o la candidatura di organizzazioni professionali di parecchi paesi riguardati i programmi di collaborazione con la CEPEJ si inseriscono in una tendenza più larga e rispondono ad un reale bisogno. Il Libro bianco per un Greffier/Rechtspfleger per l’Europa (EUR, 2016) costituisce fin da ora uno strumento fondamentale in questi tempi di riforma.

Sul piano della valutazione dei sistemi giudiziari, l’elaborazione ed il collocamento a disposizione del pubblico della nuova banca dati CEPEJ-STAT, https://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/evaluation/2016/STAT/) sono da salutare. Questa banca dati permette di accedere a numerosi dati sui sistemi giudiziari degli Stati membri del Consiglio dell’Europa, sulle loro differenti entità e sugli osservatori. I dati, raccolti dalla CEPEJ, saranno aggiornate due volte all’anno.

Un nuovo sistema informatico di assemblaggio dei dati è stato elaborato anche per facilitare il trattamento dei dati. Il prossimo rapporto di valutazione dovrebbe essere adottato nella primavera 2018.

La collaborazione tra la CEPEJ e le Commissioni europee per l’elaborazione del pannello di controllo pubblicato da queste ultime dovrebbe essere rinnovata per i prossimi quattro anni. L’EUR continuerà a ricordare alle due parti l’interesse di fare figurare i dati relativi al personale non-giudice.

In materia di qualità della giustizia, conviene sottolineare l’elaborazione da parte dell’OCSE di un modulo di inchiesta per misurare i bisogni di giustizia dei cittadini e destinato a garantire un uguale accesso alla giustizia.

Il gruppo SATURN da parte sua ha presentato il suo manuale per la messa in opera degli strumenti della CEPEJ. Una formazione potrà essere dispensata alle giurisdizioni interessate.

Conviene anche notare la attuazione annunciata del centro di innovazione della CEPEJ, piattaforma di scambio delle buone pratiche consultabile su :

https://www.coe.int/t/dghl/cooperation/cepej/innovation_centre/default_FR.asp

23-24 maggio 2017, riunione del gruppo di lavoro sulla mediazione della CEPEJ, Consiglio d’Europa, Strasburgo

Il 23 e 24 maggio 2017, dopo la sua interruzione, il gruppo di lavoro del CEPEJ sulla mediazione, CEPEJ – GT – MED) si è riunito per la prima volta dal suo nuovo mandato, sotto la presidenza di M., RimantasSimantis, avvocato lituano.

Rimantas Simantis e Vivien Whyte

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Visita del VDRÖ alla pretura, Strasburgo

Il 20 aprile 2017, 16 colleghi austriaci dell’associazione dei Rechtspfleger austriaci (VDRÖ) sono stati ricevuti alla pretura di Strasburgo in occasione del loro viaggio di studi del 19 al 22 aprile 2017.

La Signora Doris Vogel, direttrice di cancelleria, li ha ricevuti e ha fatto loro una presentazione della composizione e delle competenze della pretura. Continua la lettura di Visita del VDRÖ alla pretura, Strasburgo

2-3 marzo 2017, riunione del gruppo di lavoro SATURN della CEPEJ a Strasburgo

Michel CRAMET ha assistito alla riunione del gruppo di lavoro SATURN della CEPEJ il 2 e 3 marzo 2017.

Molti argomenti sono stati dibattuti relativamente all’aggiornamento delle linee direttrici SATURN sulla gestione dei tempi giudiziari. Gli strumenti di pilotaggio sviluppati dalla CEPEJ sono oggi realizzati con l’apporto di periti individuati dai differenti gruppi di lavoro tra cui quelli di SATURN. Sono preposti a spronare i tribunali ad analizzare i loro termini delle procedure per migliorarli e rispondere così alla giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’uomo in merito al criterio del termine ragionevole.

Le riflessioni di questa seduta di lavoro hanno generato la redazione di un manuale per la realizzazione dei mezzi della CEPEJ, la revisione delle linee direttrici per la gestione del tempo giudiziario. Sono stati richiamati anche i lavori in corso sull’analisi dell’evoluzione dei criteri giurisprudenziali del termine ragionevole al CEDH. Alcune informazioni sono state comunicate al gruppo di lavoro sui programmi di cooperazione in corso col Marocco, la Tunisia, la Giordania, l’Albania, il Kossovo, l’Azerbaigian, la Moldavia e per il futuro con la Lettonia e la Slovacchia.

9-10 febbraio 2017, riunione del gruppo di lavoro della CEPEJ sulla qualità della giustizia al Consiglio d’Europa a Strasburgo

Il gruppo di lavoro della commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ) si è riunito il 9 e 10 febbraio a Strasburgo. Ha esaminato imetodidi comunicazione dei tribunali con i media ed il pubblico e la comunicazione effettiva dei tribunali particolarmente nelle situazioni di crisi.

Ha sentito a questo proposito la Sig.ra Merethe Eckhardt, direttrice in seno al servizio danese incaricata dell’amministrazione dei tribunali ed il Sg. François Molins, procuratore della Repubblica presso la corte d’appello di Parigi.

Il gruppo qualità lavora su questo tema e particolarmente sui mezzi di comunicazione dei servizi giudiziari col pubblico.

La condivisione delle conoscenze in seno al potere giudiziario, a partire da un’esposizione della Sig.ra Sandra Taal, ricercatrice, ha permesso di aprire delle piste per un nuovo tema di lavoro del gruppo.

Jean-Jacques Kuster rappresentava l’E.U.R.

Di sinistra a destra: Yannick Meneceur, amministratore alla CEPEJ e Francesco Molins, procuratore della Repubblica di Parigi