Parigi, congresso dell’UNSa-giustizia

L’UNSa Justice ha tenuto le sue assise nazionali il 3 e 4 marzo a Bagnolet (Parigi). Questa unione raggruppa i sindacati autonomi del ministero della giustizia (amministrazione penitenziaria, protezione giudiziaria della gioventù, amministrazione centrale così come l’UNSA Servizi Giudiziari, membro dell’E.U.R.)
Il rapporto di attività è stato adottato all’unanimità ed il congresso ha riconfermato Jean-François Forget alle funzioni di segretario generale della federazione.
L’UNSA Justice esce rinforzata dopo le elezioni di categoria del dicembre 2014 ed i dibattiti si sono incentrati sull’evoluzione delle categorie della giustizia e dei grandi temi in corso nella funzione pubblica e l’interprofessionale.
Jean-Jacques KUSTER ha potuto presentare l’unione europea dei Funzionari Giudiziari (EUR) e le sue attività che si inseriscono nell’azione dell’UNSa-giustizia sul fronte dell’Europa.

Parigi, 19-20 febbraio 2015, CEPEJ, gruppo di lavoro “valutazione”

Il gruppo di lavoro della Commissione europea per l’efficacia della Giustizia (CEPEJ) si è riunito sotto la presidenza del Sig. Jean-Paul JEAN. L’unione europea dei cancellieri” EUR” era rappresentata da Maryse Galon, segretario generale.
Questo gruppo si è riunito per rivedere il questionario che servirà da base al prossimo rapporto sulla valutazione dei sistemi giudiziari. È stata completata da uno studio sul TIC (tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e verterà sui dati statistici 2014. Sarà pubblicato nel 2016. In questa occasione, il gruppo di lavoro ha discusso anche delle evoluzioni possibili del sistema di raccolta dei dati, della messa in opera delle domande di valutazione dei membri e dei programmi di cooperazione condotti dalla CEPEJ.

Lo studio della Commissione europea sul funzionamento dei sistemi giudiziari negli Stati membri dell’unione europea (pannello di controllo della giustizia) è stata ugualmente affrontata. La Commissione europea si basa su tre elementi : efficacia della giustizia, qualità ed indipendenza ed anche la raccolta dei dati per i pannelli di controllo dell’attività dei servizi giudiziari è stata migliorata per rispondere a questi tre elementi.
Le statistiche raccolte in occasione dei differenti esercizi di valutazione permettono ” un osservatorio della giustizia dei paesi e queste cifre contribuiscono ad un miglioramento del funzionamento di alcuni di essi.
Una presentazione dell’impatto mediatico del rapporto ” sistemi giudiziari europei-Edizione 2014 ” è stato fatto e il Sig. Jean-Paul JEAN, ha riconosciuto che era stato un errore aver nominato ” La Giustizia non conosce la crisi .” La revisione della stampa ha rilevato 3 punti :

il bilancio assegnato ai sistemi giudiziari,
l’assistenza giudiziaria in cui la situazione in Europa appare molto contrastata,
gli stipendi in particolare quelli dei magistrati ma anche quelli degli avvocati.

Bruxelles, 5 febbraio 2015 : l’E.U.R. ricevuta al gabinetto del Commissario Europeo per la Giustizia

La Signora Vera JOUROVA, Commissario per la Giustizia, i consumatori e l’uguaglianza di genere aveva delegato la Signora Isabelle PERIGNON, membro del suo gabinetto, per ricevere l’unione europea dei Cancellieri (EUR), in seguito alla richie01sta della nostra unione.
Jean-Jacques KUSTER, presidente dell’EUR, ha presentato la sua organizzazione ed i suoi obiettivi così come i lavori che ha potuto condurre in questi ultimi anni, particolarmente quelli insieme alla commissione europea e da ultimo il progetto di formazione giudiziaria europea. Geert VAN NUFFEL, vicepresidente dell’E.U.R (Belgio) e Dimitru FORNEA (Romania), hanno assistito al colloquio.

L’EUR. ha presentato il Libro Verde per un cancelliere europeo, mezzo di dibattito per la creazione di questa professione nell’obiettivo di una giustizia efficace e vicina al cittadino. Ha anche illustrato lo stato del progetto di procedere alla riscrittura di questo libro verde per presentare una visione del mestiere di greffier/Rechtspfleger del futuro e i cui i lavori sono in corso. L’EUR ha infine rimarcato il suo interesse per il progetto di formazione giudiziaria europea il cui recente rapporto sottolinea che resta molto da fare per la formazione del personale dei tribunali in materia di diritto dell’Unione Europea.
Infine l’EUR ha invitato la commissione a partecipare alla prossima assemblea generale dell’EUR che si svolgerà alla scuola dei Cancellieri di Digione dal 2 al 6 settembre 2015 e il cui il tema verterà sulla formazione dei greffiers/Rechtspfleger in Europa.
La Signora PERIGNON si è dimostrata attenta nell’ascoltare e interessata ai lavori dell’E.UR. particolarmente su quelli riguardanti la riscrittura del libro verde ed il contributo dei greffiers/Rechtspfleger al miglioramento dell’efficacia della giustizia e sulle possibilità e reticenze esistenti negli stati membri per quel che riguarda la creazione di un greffier/Rechtspfleger così come lo immagina il Libro Verde. Essa si vede vicina su questo campo ed alla percezione del contributo che possono portare le nostre professionalità per la realizzazione di un vero spazio europeo di giustizia.
Ci terrà informati sull’avanzamento del progetto di formazione giudiziaria europea e particolarmente sulla pubblicazione annunciata della descrizione dettagliata dei compiti del personale dei tribunali negli stati membri e dei loro sistemi di formazione.
L’EUR si rallegra dell’accoglienza calorosa riservataci dal gabinetto del commissario europeo per la giustizia ed ha assicurato la sua collaborazione per l’avvenire sulle questioni che interessano il funzionamento della giustizia e la professione di greffier/Rechtspfleger.

STRASBURGO, 29 gennaio 2015

La conferenza plenaria delle Organizzazioni non Governative (ONG) che hanno statuto partecipativo presso il Consiglio d’Europa ha riunito più di cento partecipanti al Consiglio d’Europa in Strasburgo.
In questa occasione sono stati presentati il Rapporto delle attività 2014 della commissione permanente e delle commissioni trasversali.
Nell’ambito della conferenza si è proceduto all’elezione della nuova presidente, la signora Anna RURKA, per un mandato di 3 anni. Di nazionalità polacca, la signora Rurka è attiva nell’ambito della Conferenza delle ONG dal 2005, in particolare con riferimento ai problemi dell’infanzia e della famiglia.

La conferenza ha ospitato un gruppo di ONG ucraine e una delegazione del Ministero incaricata per le relazioni con il Parlamento e la Società civile del Marocco.
Sono state adottate 2 risoluzioni, una sui recenti attacchi terroristici a Parigi ed una sulla società civile, la pace e la democrazia in Ucraina. I documenti possono essere consultati sul sito delle ONG : https://www.coe.int/t/ngo/default_fr.asp
Jean-Jacques KUSTER, rappresentante l’E.U.R.31

DIGIONE, 28 gennaio 2015

Una riunione con la direzione dell’Ecole des Greffes de Dijon (F) ha permesso di definire il programma del colloquio sulla formazione dei greffiers/Rechtspfleger in Europa che si svolgerà in occasione della prossima Assemblea generale dell’E.U.R. il 3 settembre 2015 in questa stessa Scuola. I diversi sistemi di formazione dei greffiers/Rechtspfleger in Europa saranno presentati e posti in discussione in occasione di questo colloquio. L’assemblea generale proseguirà il 4 settembre 2015 con i lavori interni e il 5 settembre con una escursione in Borgogna.

15.01.2015 – Attentati a Charlie Hebdo e a Paris nella drogheria casher: Al di là dell’indignazione e dell’orrore, non cedere alle mire terroristiche

L’Unione Europea dei Funzionari Giudiziari così come l’Unsa-Services Judiciaires si associano all’indignazione generale suscitata dall’attentato sanquinario che è appena successo a Charlie Hebdo e nella drogheria casher. Si inclinano davanti alla memoria delle vittime tra cui quella degli agenti di polizia che hanno perso la vita nell’esercizio delle loro funzioni, ed assicurano la vicinanza a tutte le famiglie nel loro dolore.

Ricordiamo che l’Unione Europea dei Funzionari Giudiziarii nel suo Libro verde nella introduzione precisa “conformemente ai suoi obiettivi statutari e munita di un mandato politico, che è di creare, sviluppare ed armonizzare il diritto a livello europeo ed internazionale, l’EUR vuole sostenere l’unione europea nella creazione di uno spazio di Libertà, di Sicurezza e di Diritto”.

Prendendo di mira un giornale, scegliendo deliberatamente di ricorrere a una violenza estrema e barbara, gli omicidi avevano un obiettivo: quello di indebolire la democrazia. L’Unione Europea dei Funzionari Giudiziarii e gl’UNSA Services Judiciaires, fanno appello a non cedere alle mire terroristiche.
È con fermezza, ma nel contesto dei valori cari alla presidenza francese dell’E.U.R. , che la libertà, l’uguaglianza, la fraternità e la laicità, sono necessari per reagire.

Jean-Jacques KUSTER
Presidente dell’E.U.R. Hervé BONGLET
Segretario generale dell’UNSA Services Judiciaires

MAROCCO : La riforma della giustizia in Marocco deve passare dai cancellieri.

Una grande riforma della giustizia è in corso in Marocco. Da alcuni mesi parecchi progetti di legge sono stati pubblicati dal Ministero della giustizia marocchina in materia di organizzazione giudiziaria, di Consiglio superiore del potere giudiziario, di statuto dei magistrati, di procedura civile e procedura penale.

Questo vasto progetto di riforma si scontra con la figura dei cancellieri, messi sotto la tutela stretta dei giudici e, peggio ancora, privati di un certo numero delle loro competenze.

Malgrado l’intervento delle loro organizzazioni profe31ssionali, il Sindacato democratico della giustizia e l’Associazione dei funzionari di giustizia, membri dell’Unione europea dei funzionari giudiziari (EUR, che ha presentato delle proposte costruttive che vanno nel senso di un allargamento delle competenze dei cancellieri per migliorare l’efficacia della giustizia) il Ministero della giustizia non si è degnato di sentirli.

La posta in gioco di questa riforma è fondamentale per i cancellieri del Marocco, in numero di 15.000, perché meritano uno statuto ed un ruolo più ambizioso, in quanto i giudici non possono da soli monopolizzare tutti i compiti che incombono sull’amministrazione giudiziaria.
Tenendo conto dell’alto livello di istruzione di una grande maggioranza di colleghi e della lentezza delle procedure in Marocco, dovuta al sovraccarico di lavoro dei giudici per i compiti che non rientrano nella loro missione principale di “dire il diritto”, le organizzazioni professionali avevano proposto una nuova ripartizione dei compiti tra i giudici ed i cancellieri. Scaricando i magistrati di tutti i compiti procedurali relativi alla gestione delle formalità dei fascicoli processuali e delle competenze a carattere amministrativo trasferendoli ai cancellieri, il funzionamento della giustizia ne potrebbe trovare grande giovamento.

L’Unione europea dei funzionari giudiziari (E.U.R) non può che denunciare il disinteresse, e constatare il disprezzo portato dalle autorità giudiziarie alle legittime rivendicazioni dei cancellieri marocchini.
Ricorda che l’esistenza ai lati dei giudici di un personale competente con le funzioni definite ed un statuto riconosciuto sono una condizione essenziale per un funzionamento efficace del sistema giudiziario così come sottolineato dalla Commissione europea per l’efficacia della Giustizia (CEPEJ) nel suo rapporto sulla valutazione dei sistemi giudiziari europei 2014.
Il Ministero della giustizia del Marocco ha iniziato una cooperazione con la CEPEJ proprio per migliorare il funzionamento della giustizia e dovrà quindi tener conto dell’apporto dei cancellieri nella sua riforma considerando che in numerosi stati europei ed extraeuropei sono stati loro affidati anche compiti a carattere giurisdizionale e di amministrazione delle giurisdizioni. I cancellieri sono, a lato dei magistrati, uno dei pilastri della giustizia e relegarli al ruolo di semplici esecutori sarebbe di natura tale da privare l’amministrazione giudiziaria di un ingranaggio essenziale al suo buon funzionamento.

L’Unione europea dei funzionari giudiziari (EUR) ha invitato il Ministro della giustizia al dialogo con le organizzazioni professionali dei cancellieri affinché sia riconosciuto a questi collaboratori il ruolo ed il posto che meritano nell’ambito di una giustizia efficace e vicina al cittadino.

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