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Riunione plenaria e 15° anniversario della Commissione europea per l’efficacia della giustizia, Consiglio d’Europa, Strasburgo, 27-29 giugno 2018

La creazione della CEPEJ il 18 settembre 2002, sono più di 15 anni, ha dimostrato la volontà del Consiglio d’Europa di promuovere l’Europa del diritto ed il rispetto dei diritti fondamentali in Europa, sulla base della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Da 15 anni, le attività della CEPEJ consistono nell’assistere gli Stati membri per migliorare i loro sistemi giudiziari aumentando in particolare l’efficacia e la qualità, e garantendo la loro conformità alle norme del Consiglio d’Europa. È composta da gruppi di lavoro sulla valutazione dei sistemi giudiziari, la qualità della giustizia, la mediazione, la gestione dei termini giudiziari, di una rete di corrispondenti nazionali, di tribunali referenti, di esperti e di osservatori.

In occasione di questo anniversario ha pubblicato un puscolo per rimarcare i 15 anni del suo contributo al miglioramento dei sistemi giudiziari: https://rm.coe.int/prems-083118-bil-2013-15ecompleanno-cepej-web/16808b5ee4.

L’EUR ha ottenuto, fin dalla creazione della CEPEJ, lo statuto di osservatore presso questa commissione, cosa che gli permette di portare lì il punto di vista ed il contributo dei cancellieri, Rechtspfleger e professioni similari intervenendo nella catena della giustizia, al fianco degli altri attori (giudici, procuratori, avvocati, mediatori, ufficiali giudiziari, periti giudiziari, notai).

Aperta dalla Signora Gabriella Battaini-Dragoni, segretario generale aggiunto del Consiglio d’Europa, la riunione ha esordito con una sessione di studi sull’intelligenza artificiale ed i sistemi giudiziari. Gli intervenuti (professori universitari, filosofi, ricercatori e giudici) hanno presentato questa questione sotto l’aspetto del sostegno che l’intelligenza artificiale può portare alla giustizia pur garantendo il rispetto dei diritti fondamentali garantiti dalla convenzione europea dei diritti dell’uomo. Il gruppo di lavoro della CEPEJ sulla qualità della giustizia. La CEPEJ continuerà a condurre dei lavori su questa importante problematica. Gli interventi possono essere consultati sul sito internet del CEPEJ: http://www.coe.int/fr/web/cepej/justice-of-tè-futuro-predictive-giustizia-andartificial-intelligenza

Un punto è stato fatto anche :

  • sui lavori del gruppo di pilotaggio del Centro SATURN nel campo della ponderatezza degli affari per preparare un quadro di controllo per la gestione dei tribunali, per gestire i termini di giustizia negli affari penali e concernente il ruolo delle parti e dei praticanti nella prevenzione dei ritardi nelle procedure,
  • sui lavori in seno al gruppo di lavoro qualità concernente l’intelligenza artificiale e la giustizia, su un sistema di gestione degli affari riguardanti i bisogni degli utenti, sulla comunicazione dei tribunali e l’elaborazione di un contenitore per la realizzazione delle linee direttrici per la rotta del cambiamento verso la cyber giustizia.

E’ stato adottato il contenitore elaborato dal gruppo di lavoro” mediazione” per migliorare la stessa.

Il punto essenziale della riunione mirava ad adottare il rapporto “Sistemi Giudiziari europei, efficacia e qualità della giustizia-Edizione 2018” che sarà pubblicata il 4 ottobre 2018. Il capitolo 3 sul personale goiudiziario consterà di una parte sul “personale non giudice” (cancellieri, Rechtspfleger e professioni similari) L’EUR ha fatto valere le sue osservazioni in merito al loro ruolo in seno ai sistemi giudiziari europei. Saranno integrate al rapporto.

L’EUR era rappresentata da Vivien Whyte e Jean-Jacques Kuster.