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30 novembre 2018, Bruxelles, Belgio: Assemblea generale di ELRA

Il presidente Vivien Whyte ha assistito all’assemblea generale dell’associazione europea del libro fondiario (ELRA) che si è tenuto a Bruxelles il 30 novembre 2018.

L’avvenimento ha dato luogo a discussioni molto interessanti sulla natura dei dati del libro fondiario, moderato dalla Professoressa Teresa Rodriguez della Heras dell’università Carlos III (Madrid), un rappresentante della Commissione europea e dei rappresentanti dei catasti in Portogallo, in Irlanda e nei Paesi Bassi. La natura  complessa dei dati del libro fondiario, combinando dei dati personali e non personali, solleva numerose domande all’esame del nuovo regolamento RGPD. La libera  circolazione dei dati deve essere equilibrata col liceità dell’utilizzazione dei dati. Da allora, un giusto mezzo deve essere trovato tra un sistema a dati aperti ed un sistema ad accesso controllato, a costo di definire un nuovo modello di accesso ai dati che permettono di filtrarli.

Il blockchain è stato affrontato anche alla luce delle crisi del 2016 e 2017 che, secondo gli oratori, hanno rivelato l’insufficienza di una tale tecnologia. La tecnologia istituzionale è stata menzionata come un mezzo di evitare, di correggere e di punire gli abusi commessi dalle piattaforme di controllo. È stato sottolineato anche che solo lo stato poteva proteggere in fin dei conti l’interesse generale, come è il caso quando un registro fondiario è tenuto.

Tra altri argomenti, la situazione del libro fondiario greco ha suscitato viva inquietudine dal momento che questa vecchia istituzione, che risale alla formazione dello stato gréco e che fa parte della giustizia da più di un secolo, è stata smantellata e sostituita da un’agenzia catastale pubblica dipendente del Ministero dell’ambiente naturale. Questa nuova agenzia ha assorbito tutti i libri fondiari del paese. Tuttavia, a causa della mancanza di risorse e di numerosi errori nei dati del catasto, i cancellieri si dedicano alla re-registrazione, attualmente, dei dati nel nuovo sistema. La Corte suprema ha deliberato recentemente che nessun processo catastale poteva essere considerato come chiuso ed il governo ha annunciato che la metà dei diritti era suscettibile di essere rimesso in causa per lui. La sicurezza giuridica è compromessa seriamente, c’è un enorme aumento della burocrazia e del contenzioso e dei costi estremi per un debole maillage territoriale.

ELRA ha augurato anche il benvenuto ad un nuovo membro, la Slovacchia, e ha presentato un’analisi e le conclusioni preliminari del progetto IMOLA.

Laboratorio sul Libro Fondiario europeo, Tallinn, 1 giugno 2018

La Rete del Libro fondiario europeo (ELRN) è stata creata dall’associazione del Libro fondiario europeo (ELRA) per “sviluppare e comprendere il ruolo della registrazione fondiaria sui mercati immobiliari e finanziari” (www.elra.eu),). ELRA raggruppa delle organizzazioni del libro fondiario di 22 paesi europei. Certi punti di contatto dell’ELRN sono anche attivi in seno all’EUR per la contemporanea presenza delle loro organizzazioni professionali (Estonia, Polonia). Lavorano attualmente con la Commissione europea per fornire una piattaforma di interoperabilità tra i registri dell’imposta fondiaria in Europa con un vocabolario comune (progetto IMOLA II).

Il libro fondiario è una delle competenze che l’EUR raccomanda di trasferire al Rechtspfleger per l’Europa nei paesi dove attiene alla competenza dei tribunali. Difatti, in parecchi paesi europei, il registro fondiario è gestito già da un Rechtspfleger o personale similare non-giudice dei tribunali (Austria, Estonia, Germania, Polonia). In altri paesi, il registro fondiario è gestito da un’istituzione pubblica che è sia legata al ministero della giustizia (per esempio, il Portogallo, o ad un altro ministero (per esempio, la Romania).

L’EUR ha invitato ELRA a partecipare alla sua conferenza del marzo 2018 al Comitato economico e sociale europeo, dove il presidente Jean Moerkerke (Belgio) e la segretaria generale Nuria Raga (Spagna), hanno presentato ELRA ed i suoi progetti attuali.

In seguito a questo avvenimento, il presidente Vivien Whyte è stato invitato a partecipare ad un laboratorio dell’ELRN che si è svolto al Ministero estone della Giustizia a Tallinn il 1 giugno 2018.

Vivien Whyte ha presentato l’EUR ed i suoi progetti ai punti di contatto ELRN così come alle altre autorità che assistevano alla riunione tra cui un universitario e dei giudici di parecchi paesi europei.

Tra gli altri argomenti affrontati figuravano il regolamento europeo sui regimi matrimoniali, la giurisprudenza recente della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia dell’unione europea e la tecnologia Blockchain.