Strasburgo, 14-15 Marzo 2018: l’EUR partecipa al gruppo di lavoro della CEPEJ sulla qualità della giustizia

Il gruppo di lavoro della Commissione europea per l’efficacia della Giustizia (CEPEJ) sulla qualità della giustizia ha tenuto la sua 23° riunione a Strasburgo il 14 e 15 marzo 2018. I seguenti punti sono stati discussi in particolare:

  • il punto dell’intelligenza artificiale in seno ai sistemi giudiziari,
  • la valutazione qualitativa dell’attività dei giudici,
  • l’approccio utente in seno ai sistemi elettronici di gestione degli affari,
  • la comunicazione dei tribunali.

In continuità con la riflessione iniziata nelle sue Linee direttrici sulla condotta del cambiamento sulla cyberjustice, la CEPEJ ha proposto un documento introduttivo sull’utilizzazione degli algoritmi di intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari e per una migliore comprensione del fenomeno” giustizia predittiva.” Dà delle indicazioni per una governance di questo fenomeno mettendo l’accento sulla necessità di un approccio non frettoloso trattandosi dell’integrazione nella politica pubblica di mezzi come l’utilizzazione del software prédittivo per i giudici, quasi inesistenti in Europa. Passa da un dibattito pubblico che coinvolge tutti gli attori, lo sviluppo di un quadro etico, la misura dei rischi inerenti a questi sistemi ed il rispetto dei principi e dei diritti individuali consacrati dalla convenzione europea dei diritti dell’uomo.

L’EUR era rappresentata da Jean-Jacques KUSTER.