Bruxelles, 15-16 marzo 2018: presentazione del Greffier/Rechtspfleger per l’Europa al Comitato economico e sociale europeo

Nei tribunali europei, c’è un posto, al fianco dei giudici e dei procuratori, per un organo giurisdizionale che prende decisioni in modo indipendente nei campi che non necessitano l’intervento di un magistrato. Ispirato dai modelli tedesco ed austriaco, il Greffier/Rechtspfleger per l’Europa è un tale organo, incorporato nell’ordine costituzionale che attua le azioni che gli sono devoluti per legge.

Altamente qualificato e specializzato, è adatto a prendere delle decisioni indipendenti in numerosi campi: volontaria giurisdizione, ingiunzioni di pagamento, esecuzione forzata… sono profili unici in effetti amministratore di giurisdizione per eccellenza. Costituisce dunque una vera garanzia di stabilità economica e sociale nelle democrazie europee.

Ad oggi, quasi la metà degli Stati membri dell’unione europea ha scelto questo sistema (Austria, Croazia, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Ungheria, Irlanda, Polonia, Spagna, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia – fonte: CEPEJ, 2016).

Col sostegno di Dumitru Fornea, membro del Comitato economico e sociale europeo (CESE) e dell’organizzazione membro dell’EUR, CSN Meridian,l’Unione europea dei Greffiers/Rechtspfleger (EUR) ha concluso una partnership col CESE per scambiarsi i vantaggi del Greffier/Rechtspfleger per l’Europa così come sulla sua realizzazione.

Abbiamo avuto l’onore di contare tra i partecipanti delle eminenti personalità del CESE, al primo posto delle quali il suo presidente M. Georges Dassis, ma anche della Commissione europea e di altre organizzazioni partner che lavorano come noi al miglioramento della qualità e dell’efficacia della giustizia.

Di sinistra a destra: Jean-Jacques Kuster, presidente hon., Franck Le Guern, SG, Sig. Georges Dassis, presidente del CESE,
Vivien Whyte, presidente dell’EUR e Dumitru Fornea, membro del CESE.

I dibattiti hanno subito convenuto sul fatto che lo stato di diritto e la democrazia subiscono attualmente un indietreggiamento in Europa. L’unione europea si basa interamente sullo stato di diritto, sono state espresse vive inquetudini. Tutti i partecipanti hanno riconosciuto il ruolo cruciale giocato dal Greffier/Rechtspfleger nella fiducia tra il cittadino ed i suoi sistemi giudiziari e dunque nella protezione dello stato di diritto.

I partecipanti hanno insistito poi sulla necessità di dotarsi di un Greffier/Rechtspfleger per l’Europa considerando l’aumento costante della libera circolazione di persone, beni, capitali e servizi in seno all’unione europea. Il legame tra un sistema giudiziario efficace ed un mercato unico efficace non sono stati mai tanto evidenti. Il Greffier/Rechtspfleger, in quanto pietra angolare dei sistemi giudiziari europei è anche la pietra angolare della messa in opera del diritto dell’unione europea. Il Greffier/Rechtspfleger porta e può portare un ancora più grande contributo al completamento del mercato unico européo.

il presidente Georges Dassis che si rivolge alla conferenza

Il libro fondiario europeo si sviluppa per le stesse ragioni. M. Jan Moerkerke e la Sig.ra Nuria Raga, rispettivamente presidente e segretario generale dell’associazione del libro fondiario europeo hanno presentato la loro organizzazione ed i suoi progetti. In numerosi Stati membri dell’unione europea, il libro fondiario ed il registro del commercio sono stati affidati al Greffier/Rechtspfleger. Una professione che presentasse in tutta l’Europa uno stesso livello di indipendenza, di competenza e di formazione sarebbe una carta vincente di peso per questi progetti e per molti altri.

I partecipanti hanno convenuto anche sul fatto che, per migliorare l’efficacia e la qualità della giustizia, i Greffiers/Rechtspfleger dell’unione europea devono essere in contatto e devono vedere la loro formazione in diritto dell’unione europea come una precedenza strategica. In pieno accordo col trattato di Lisbona, è necessario mettere in opera una cooperazione rafforzata in questi campi e di accompagnare questa cooperazione per una riflessione nel quadro dell’unione europea sullo statuto del Greffier/Rechtspfleger.

È stato notato che il Pannello di controllo sulla Giustizia pubblicata dall’unione europea non menzionava il Greffier/Rechtspfleger, trasformando così questa interfaccia cruciale in anello mancante. Può essere tuttavia rimediato facilmente questo angolo morto utilizzando le proposte contenute nel Libro bianco dell’EUR per un Greffier/Rechtspfleger per l’Europa.

Siccome l’ha detto il Presidente Dassis, il lavoro dell’EUR si inserisce nella continuazione delle opinioni del CESE nel campo della giustizia. Nel contesto economico e politico attuale, il CESE incoraggia le proposte che mirano a migliorare e rinforzare la giustizia che potrebbe utilizzare nelle sue opinioni. L’EUR continuerà di lavorare col CESE e le altre istituzioni europee per partecipare all’avvicinamento tra l’unione ed i cittadini. È tempo di agire.