Bruxelles, 12 aprile 2018: incontro con la Commissione europea

Nel prosieguo della conferenza organizzata dall’EUR ed il Comitato economico e sociale europeo il 15 marzo scorso, Vivien Whyte ha incontrato il 12 aprile cinque rappresentanti della Commissione europea tra cui la Sig.ra Niovi Ringou, collaboratore al capo dell’unità ” politica della jgiustizia ” della direzione generale della giustizia e la Sig.ra Diana Ungureanu, membro dell’unità ” giustizia penale generale e formazione giudiziaria .”

Vivien Whyte ha presentato i risultati della conferenza del 15 marzo, incentrata sulla convergenza delle vedute tra il CESE e l’EUR particolarmente sul carattere indispensabile del greffier/Rechtspfleger nella preservazione dello stato di diritto e della democrazia.
Vivien Whyte ha evidenziato che il Pannello di controllo della giustizia pubblicata ogni anno dalla Commissione europea ometteva i cancellieri e Rechtspfleger e, ciò facendo, non dava un’immagine fedele del funzionamento della giustizia negli Stati membri dell’unione europea. Difatti, il numero di giudici per abitante in Austria non è comparabile col numero di giudici per abitante in Francia perché in Austria l’80% degli affari civili è trattata dai Rechtspfleger. Inoltre, il sistema giudiziario non funzionerebbe se il giudice non avesse al suo fianco dei professionisti qualificati. Il numero di giudici deve essere messo in relazione per questo al numero del personale non giudice.
Si è notato anche che, se la formazione dei giudici in diritto dell’unione europea è indispensabile, le loro decisioni possono essere applicate solamente se i cancellieri e Rechtspfleger sono a loro volta formati in queste materie. I dati sulla formazione dei giudici devono essere messi in relazione con quelle sulla formazione del personale non giudice organizzate dalla Commissione europea in lunione con parecchi centri di formazione europea.

Vivien Whyte ha ricordato anche le principali differenze tra le categorie di personale non giudice oggi e dettagliato sulle proposte contenute nel Libro bianco per un Greffier/Rechtspfleger per l’Europa. Ha insistito sulle garanzie necessarie di indipendenza, sulla necessità di una remunerazione adeguata e sull’indispensabile zoccolo comune di formazione iniziale. L’argomento economico del ricorso al Rechtspfleger è stato discusso e messo a confronto con l’aspetto qualitativo, i paesi dotati del Rechtspfleger o di un sistema similare presenta secondo il Pannello di controllo, i migliori risultati in termini di efficacia e di qualità.

È stato infine chiesto della giustizia elettronica, Vivien Whyte ha ricordato che i cancellieri, Rechtspfleger e professioni similari non sono contrari all’informatizzazione crescente della giustizia che vedono come un’opportunità di ridefinire i loro compiti. L’esempio dei Letrados dell’administracion di justicia spagnoli che hanno saputo posizionarsi nel cuore della giustizia numerica del loro paese ha interessato particolarmente la Commissione.

Vivien Whyte ha ricordato la disponibilità dell’EUR di lavorare con la Commissione su un miglioramento del Pannello di controllo della giustizia così come sulla formazione in diritto dell’unione europea o su tutti gli altri elementi del semestre europeo come la giustizia elettronica.

Le basi di un dialogo efficace con la Commissione sono state poste ed è stato convenuto che i partecipanti si incontreranno regolarmente.