7 marzo 2019, Bruxelles: l’EUR ricevuta al Parlamento europeo

Il 7 marzo, Vivien Whyte ha incontrato la Sig.ra Sylvie Guillaume, vicepresidentessa (S&D) del Parlamento europeo e membro della Commissione delle libertà pubbliche, della giustizia e dell’interno (LIBE).  

Vivien Whyte ha consegnato alla Sig.ra Guillaume una copia del Libro bianco per un Rechtspfleger/Greffier per l’Europa insistendo sul ruolo centrale giocato dalle nostre professioni nella protezione dei valori dell’unione europea. Considerando il contesto economico e politico attuale in Europa, l’unione europea deve adottare una vera politica sul personale no-giudice e deve attuare le nostre proposte per rendere i sistemi giudiziari più efficaci. Dodici Stati membri dell’UE hanno scelto già il Rechtspfleger o una professione similare. Là dove queste professioni esistono, il loro campo di competenza si è sviluppato progressivamente. E’ arrivata l’ora di rafforzare queste professioni e di crearli là dove non esistono ancora. Il Rechtspfleger/Greffier per l’Europa è una riforma strategica semplice da mettere in opera e che dà molti buoni risultati in termini di qualità e di efficacia della giustizia. Una tale riforma è necessaria per migliorare la fiducia dei cittadini nella loro giustizia e rafforzare lo stato di diritto. 

La Sig.ra Guillaume condivide la nostra analisi della situazione e sostiene le nostre proposte. Secondo lei, i documenti operativi come il Pannello di controllo sulla giustizia nell’unione europea e le raccomandazioni inviate agli Stati membri nel quadro dei semestri europei dovrebbero dare ai Rechtspfleger ed altro personale no-giudice il posto che loro compete.  

Il 19 marzo, la Sig.ra Guillaume ha depositato una richiesta parlamentare inviata alla Commissione europea, chiedendogli di giustificare le ragioni per cui i Rechtspfleger e l’altro personale no-giudice non sono menzionati nel Pannello di controllo e nei semestri europei. Nella stessa richiesta, chiede alla Commissione di proporre delle misure per migliorare il funzionamento dei sistemi giudiziari attraverso la promozione di queste professioni ed il ricorso alle loro competenze. La Commissione ha sei settimane per fare conoscere la sua risposta.