Storia

Phase de création

I primi tentativi di una unione dei Rechtspflegers è nato dai contacts tra i Rechtspflegers tedeschi e austriaci. Il fatto che in questi due paesi il Rechtspfleger era una istituzione ben sviluppata, che la lingua era comune e che contatti amichevoli preesistevano da molti anni, ha favorito questa evoluzione.

Una prima unione à due.

Le basi della creazione dell’E.U.R. sono state poste dalle organizzazioni professionali dei Rechtspflegers tedeschi ed austriaci. Essi hanno fondato in un primo tempo una organizzazione a due ma hanno pensato fin dall’inizio ad una unione europea. Bisognava prendere contatti il prima possibile con colleghi esercitanti professioni similari negli altri paesi europei.. Già dall’inizio essa prese il nome di UNION EUROPEENNE DES RECHTS-PFLEGER. Karl Weber, presidente del Bund Deutscher Rechtspfleger e Raimund Friedrich, presidente della sezione giustizia del sindicato del servizio pubblico, e un piccolo gruppo di militanti convinti sono stati all’origine di questo movimento. Essi auspicavano una internazionalizzazione del Rechtspfleger e delle professioni similari, l’armonizzazione del diritto in Europa e la presa di contatti amichevoli al di là delle frontiere. Fin dal primo momento era stata ipotizzata una collaborazione con il Consiglio d’Europa ed il Parlamento europeo a Strasburgo.

Questi fondatori erano degli europei convinti che avevano presente che la conoscenza e la comprensione di gente di altri paesi costituiva un contributo essenziale al mantenimento della pace in Europa.

Questi rappresentanti di una professione relativamente giovane avevano anche coscienza che la professione non poteva essere assicurata e sviluppata senza che fossero superate coscientemente le frontiere, senza che fossero prese in carico nuovi compiti e senza l’acquisizione di nuove amicizie.

La creazione di questa unione bilaterale ha avuto luogo il 25 giugno 1965 nel castello di Liebenzell nella Foresta nera in Germania.

Creazione dell’E.U.R. il 6.10.1967

Dopo la riunione delle organizzazioni professionali di Germania e Austria il 25.06.1965, sono stati presi contatti con organizzazioni similari di funzionari europei.
Il risultato di questi contatti si è realizzato a Strasburgo (i contatti con i colleghi dell’Alsazia erano vecchi e già fruttuosi). La creazione ufficiale dell’EUR ebbe luogo il 6.10.1967 a Karlsruhe nel quadro del congresso dei Rechtspflegers tedeschi.
Le seguenti organizzazioni professionali:

Syndicat des agents des services publics, section féderale justice (cornmunauté de travail des fonctionnaires B), Vienne, Autriche
Nationale Confederatie der Griffiers van de Hoven Rechtsbanken van Het Rljk, Brüssel, Belgique
Syndicat autonome des fonctionnaires des Cours et Tribunaux, Paris, France
Union des Rechtspfleger allemands e.v., Düsseldorf, Allemagne
Justice ‘Clerks’ Society, Londres, Grande Bretagne
hanno fondato l’Unione nel rispetto della loro indipendenza nazionale.
E’ stato conservato il nome “Europàische Union der Rechts-pfleger” e conformemente ai nuovi statuti, è stato completato con la versione francese “Union Européenne des Greffiers de Justice”.

E’ stata scelta la sigla E.U.R. (essa contiene le 3 prime lettere del continente EURope).

La manifestazione di fondazione si è svolta nella sala delle udienze della Corte Federale di Karlsruhe in presenza di :
Per l’Austria, Regierungsrat Friedrich, Vienne, Amtsrat Meindl, Linz, Amtsrat Bruschek, Linz.
Per il Belgio, Straetmans, Griffier in het Hof van Beroep, Embourg (Liège), Griffier R.I.A. Aernout, Anvers, Penen, Greffier du tri-bunal de commerce, Merelbeke , Herbosch, Greffier en chef, Asse.
Per la Francia: Froehlich, réviseur du livre foncier, Strasbourg , Foessel, Greffier en chef, Strasbourg.
Per la Gran Bretagna: Cooper, Clerk to the Justices, LLB. Southend-on-Sea.
Per la Repubblica Federale di Germania : Weber Justizoberamtsmann, Mannheim , Reiss, Oberamtsanwalt, Schwetzingen.

La presidenza della riunione fu affidata a Karl Weber e le funzioni di segretario a Günther Reiss. I colleghi Rudolf Maier, Kehl, et Laux, Mannheim, hanno assicurato la traduzione in francese e inglese. Karl Weber ha affrontato punto per punto il progetto di statuto dell’E.U.R. scritto in Germania (e preliminarmente trasmesso ai partecipanti). La versione définitiva dello statuto fu adottato dopo questa discussione, all’unanimità dei presenti. La decisione di adesionedoveva allora essere ancora ratificata dalle 5 organizzazioni professionali (cosa che è stata fatta nel tempo).

Elezione del primo bureau

Dopo l’adozione dello statuto e la decisione ufficiale della creazione si è proceduto all’elezione del primo bureau. Il Bund Deutscher Rechtspfleger si è dichiarato disposto a candidarsi . Su proposta di Raimund Friedrich il bureau composto come segue è stato eletto all’unanimità :

Karl Weber, Presidente
Günter Reiss, Segretario generale
Hans Otto Helpertz, Tesoriere (tutti membri del Bund Deutscher Rechtspfleger)

Lo statuto prevede che i membri del bureau siano espressione di una sola organizzazione e non di paesi diversi.
Ciascun paese membro è rappresentato da un vice-presidente nella Presidenza dell’EUR.
Gli organi dell’Unione sono :
– il bureau
– la presidenza
– l’assemblea generale (il congresso)

Il paragrafo 2 dello statuto descrive gli obiettivi dell’Unione e precisamente :
-Intrattenere relazioni collegiali ed amichevoli oltre le frontiere degli Stati ;
-La rappresentanza degli interessi materiali e morali dei membri ;
– la partecipazione allo sviluppo del diritto in Europa nei campi di interesse giuridico per le organizzazioni aderenti.

Le organizzazioni di 16 paesi membri si sono aggiunti poco a poco all’unione ed anche molte associazioni extra-europee in qualità di membri associati.

Membri dell’E.U.R. (organizzazioni professionali dei seguenti paesi):
Allemagne, Autriche, Belgique, Danemark, Espagne, Estonie, Finlande, France, Italie, Luxembourg, Norvege, Pays-Bas, Pologne, Portugal, Roumanie, Suède. (una sola organizzazione per paese può diventare membro di pieno diritto)
Membri associati : Japon, Mali, Maroc, Tunisie.

Organizzazioni similari nati in paesi extra-europei possono aderire all’Unione in qualità di membri associati.
I membri associati hanno statuto consultivo presso l’Unione. Essi devono essere sentiti allorchè i loro interessi nazionali sono in gioco o nelle questioni di ordine generale. In questi casi essi hanno voto deliberativo. Le quoteassociative devono essere versate solo dai membri di pieno diritto.

L’organizzazione dei „Clerks to the Justice“, Gran Bretagna, ha messo fine alla sua collaborazione con l’EUR per il suo sistema giudiziario molto diverso. Da qualche tempo, però, questa organizzazione si è dimostrata interessata ad una nuova collaborazione con l’Unione.

Ammissione presso l’ONG, statuto consultivo presso il Consiglio d’Europa.

Dalla nascita dell’EUR, una stretta collaborazione con il Consiglio d’Europa è stata vista come un obiettivo essenziale. Una fruttuosa cooperazione si è rapidamente sviluppata, soprattutto con la Direzione degli Affari Giuridici. Per avere contatti più stretti è stato nominato un rappresentante permanente presso il Consiglio d’Europa (e dell’ ONG) : Arthur Kastner, (Strasbourg), dopo Rudolf Maier (Kehl) et ora Jean–Jacques Kuster (Strasbourg).
Nel comitato degli esperti per il funzionamento della giustizia, l’E.U.R- si è vista riconoscere lo statuto di osservatore (essa è ascoltata prima di ogni decisione e può avanzare suggerimenti e proposte).
Dal 1969 l’E.U.R. ha deciso di chiedere ufficialmente lo statuto consultivo.
Cronologia di questa importante decisione:
– In seguito a diverse lettere al Consiglio d ‘Europa per conoscere la possibilità di una ammissione in seno all’ ONG, è stato sollecitato l’attribuzione dello statuto consultivo il 13.10.1969.
-4.02.1971 la direzione degli Affari Giuridici del Consiglio d’Europa raccomanda l’attribuzione dello statuto consultivo
-9.03.1971 L’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa dà il suo placet
-5.05.1971 IL COMITATO DEI MINISTRI ACCORDA LO STATUTO CONSULTIVO ALL’E:U:R Risoluzione (71) 10 del 5.05.1971).
Con lettera del Consiglio d’Europa del 12.5.1971 (vedi la copia annessa) l’E.U.R. è stata avvisata della decisione del comitato dei Ministri.

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